David Ambroz è un sostenitore riconosciuto a livello nazionale per l'alleviamento della povertà e la riforma del welfare minorile, nonché un autore pluripremiato agli Emmy e di bestseller. La sua autobiografia, "A Place Called Home", ha ottenuto il plauso della critica, vincendo il Nautilus Book Award e consolidando la sua reputazione come voce potente per le comunità emarginate. Il suo lavoro è stato onorato dal presidente Obama, che lo ha nominato American Champion of Change per i suoi contributi alla giustizia sociale.
Ambroz attinge dalla sua esperienza personale di senzatetto e affido per ispirare la sua scrittura e il suo attivismo. Dopo essersi laureato al Vassar College e alla UCLA School of Law, ha dedicato la sua carriera alla riforma delle politiche, ricoprendo il ruolo di Presidente della Los Angeles City Planning Commission e contribuendo a leggi fondamentali sull'edilizia popolare e il fenomeno dei senzatetto. La sua competenza si estende alla responsabilità sociale d'impresa, avendo guidato iniziative alla Walt Disney Television e Amazon.
Egli stesso genitore affidatario, Ambroz rimane profondamente coinvolto nell'attivismo per il welfare minorile, avendo contribuito a plasmare politiche come l'estensione dell'affido fino ai 21 anni e le protezioni per i giovani LGBTQ+. I suoi scritti, inclusi i contributi all'Huffington Post, riflettono il suo impegno per il cambiamento sistemico e l'equità. Continua a risiedere a Los Angeles, dove fa parte del consiglio di Equality California e rimane una figura influente sia nelle politiche pubbliche che nella letteratura.