Felicity Pulman è un'autrice australiana le cui opere spaziano tra diversi generi, tra cui narrativa storica, gialli, fantasy e letteratura per giovani adulti. La sua fascinazione per la storia medievale e le leggende arturiane è evidente nella sua narrativa per adulti, in particolare in "The Janna Chronicles", una serie di gialli medievali che comprende titoli come "Blood Oath", "Stolen Child" e "Unholy Murder". Esplora inoltre il folklore arturiano in "I, Morgana" e nel suo sequel, "The Once and Future Camelot", che reinterpreta l'eredità di Morgana e dei suoi discendenti. Per i lettori più giovani, Pulman ha scritto romanzi acclamati come "Ghost Boy", attualmente in pre-produzione per un adattamento cinematografico, e "A Ring Through Time", una narrazione di viaggio nel tempo ambientata sullo sfondo della storia dei detenuti dell'Isola Norfolk.
Nata in una piccola città africana nella boscaglia, Pulman ha sviluppato un profondo amore per la narrazione attraverso i libri, che sono stati la sua porta d'accesso all'immaginazione e alla conoscenza. Dopo essere tornata agli studi più avanti nella vita, ha conseguito una laurea in Comunicazioni con specializzazione in scrittura creativa presso l'University of Technology Sydney. Questa formazione formale le ha permesso di affinare la sua arte, in particolare nei generi che mescolano intrighi storici con elementi di fantasy e mistero. La sua scrittura riflette spesso la sua passione per la storia medievale e australiana, oltre che per la mitologia celtica, creando narrazioni ricche di stratificazioni che risuonano con i lettori.
Tra i punti salienti della carriera di Pulman vi è la rielaborazione con successo dei suoi precedenti "Janna Mysteries" in "The Janna Chronicles", ora pubblicati da Momentum. La sua capacità di intrecciare gialli e fantasy storico le ha valso un seguito dedicato. Oltre ai suoi romanzi, le opere di Pulman continuano ad affascinare il pubblico, con "Ghost Boy" pronto a raggiungere un pubblico ancora più ampio grazie al prossimo adattamento cinematografico. Le sue storie, sia che siano ambientate in un passato lontano o che colleghino epoche diverse attraverso la narrativa speculativa, dimostrano la sua versatilità e il suo fascino duraturo come narratrice.