H. A. DeRosso fu un autore americano noto soprattutto per la sua narrativa western, in particolare per le sue rappresentazioni cupe e realistiche della vita di frontiera. Nato a Carey, Wisconsin, nel 1917, iniziò a scrivere racconti western da studente delle superiori e vendette il suo primo lavoro professionale alla "Western Story Magazine" nel 1941. Nel corso della sua carriera, pubblicò circa duecento racconti e romanzi brevi su riviste pulp, oltre a sei romanzi western, tra cui opere significative come ".44" (1953) e "End of the Gun" (1955). I suoi scritti esploravano spesso i paesaggi aspri e desolati del Sudovest, in netto contrasto con la sua infanzia rurale nel Midwest.
Il lavoro di DeRosso si distingueva per il suo realismo crudo e la profondità psicologica, guadagnandogli la reputazione di voce distintiva nella narrativa western. Impossibilitato a prestare servizio nella Seconda Guerra Mondiale a causa di problemi di salute, si dedicò completamente alla scrittura dopo la guerra, integrando in precedenza il suo reddito con lavori agricoli e consegne postali. I suoi racconti affrontavano spesso temi come l'isolamento, la sopravvivenza e l'ambiguità morale, riflettendo gli ambienti spietati che descriveva. Sebbene sia scomparso nel 1960, i suoi contributi al genere rimangono influenti, specialmente tra i lettori che apprezzano western crudi e atmosferici.