Hillary Jordan è una rinomata scrittrice nota per le sue coinvolgenti esplorazioni di temi legati alla giustizia sociale. Il suo romanzo d'esordio, "Mudbound", ha vinto nel 2006 il Bellwether Prize for Fiction, un premio fondato da Barbara Kingsolver per celebrare opere prime socialmente impegnate. Il romanzo ha inoltre ricevuto un Alex Award dall'American Library Association ed è stato inserito da Paste Magazine tra i Top 10 Debut Novels of the Decade. Il suo secondo romanzo, "When She Woke", è stato selezionato come #1 Indie Next ed è stato riconosciuto tra i Best Books of 2011 da BookPage. Entrambi i romanzi sono stati tradotti in diverse lingue, ampliando così il suo pubblico internazionale.
La carriera letteraria di Jordan è iniziata dopo quindici anni trascorsi come copywriter pubblicitaria, seguiti da un MFA in Creative Writing conseguito alla Columbia University. Le sue opere affrontano spesso questioni legate a razza, genere e moralità, unendo profondità letteraria a narrazioni avvincenti. "Mudbound" è stato adattato nel 2017 in un film Netflix, presentato in anteprima al Sundance e nominato a diversi premi Oscar, tra cui quello per la Miglior Sceneggiatura Non Originale. Il suo romanzo distopico, "When She Woke", reinterpreta "The Scarlet Letter" di Nathaniel Hawthorne in un'ambientazione futuristica, dimostrando ulteriormente la sua capacità di fondere temi classici con attualità contemporanea.
Nata in Texas e cresciuta in Oklahoma, Jordan ha conseguito un BA in Inglese e Scienze Politiche al Wellesley College prima di dedicarsi alla sua passione per la narrativa. Oltre ai suoi romanzi, ha scritto il racconto digitale "Aftermirth". Le sue opere continuano a riscuotere successo tra lettori e critici, consolidando la sua reputazione di narratrice coraggiosa e perspicace.