Ramachandra Guha è uno storico e scrittore acclamato, noto per le sue opere approfondite sull'ambientalismo, la storia sociale e la cultura indiana. Nato a Dehradun nel 1958, ha scritto numerosi libri influenti, tra cui "Environmentalism: A Global History", "Savaging the Civilized: Verrier Elwin, His Tribals, and India" e "A Corner of a Foreign Field: The Indian History of a British Sport". I suoi scritti sono stati tradotti in più di venti lingue, dimostrando la loro risonanza globale. Le opere di Guha hanno ricevuto prestigiosi riconoscimenti, come l'U.K. Cricket Society’s Literary Award e il Leopold-Hidy Prize dell'American Society of Environmental History.
La carriera accademica di Guha abbraccia più continenti, con incarichi di insegnamento in istituzioni come l'Università di Oslo, Stanford, Yale e l'Indian Institute of Science. Ha inoltre ricoperto borse di studio presso il Wissenschaftskolleg zu Berlin ed è stato Visiting Professor presso la cattedra Indo-American Community Chair all'Università della California, Berkeley. Dopo un decennio di ruoli accademici in tre continenti, è passato alla scrittura a tempo pieno, stabilendosi a Bangalore. La sua ricerca esplora spesso l'intersezione tra storia, antropologia e attivismo, con un focus sulle comunità marginalizzate e sui movimenti ambientalisti.
Oltre ai suoi contributi accademici, Guha è riconosciuto per il suo stile accessibile ma rigoroso, che collega la ricerca accademica con il dibattito pubblico più ampio. Le sue opere sul cricket indiano e sulle società contadine dell'Himalaya esemplificano la sua capacità di intrecciare intricate storie sociali in narrazioni avvincenti. Guha rimane una voce attiva nei dibattiti storici e ambientali contemporanei, continuando a influenzare sia il pubblico accademico che quello popolare.