Shashi Tharoor è un acclamato autore indiano, politico ed ex diplomatico le cui opere letterarie esplorano temi indiani con una distintiva prospettiva "indo-nostalgica". Il suo romanzo più celebre, "The Great Indian Novel", reinterpreta il Mahabharata come un'allegoria satirica del movimento per l'indipendenza indiana, fondendo mitologia e storia moderna. Tra le altre opere degne di nota figurano "Show Business", adattato nel film "Bollywood", e "Riot", che avrebbe dovuto essere trasposto al cinema da Ismail Merchant. I libri di Tharoor figurano costantemente tra i bestseller in India, con "The Elephant, the Tiger and the Cellphone" ristampato più volte.
Oltre alla narrativa, Tharoor è stato un prolifico editorialista per importanti testate indiane come "The Hindu", "Times of India" e "Deccan Chronicle", occupandosi di politica, politica estera e commento culturale. I suoi contributi giornalistici compaiono anche su testate internazionali come "Newsweek International" e "The Washington Post". Bambino prodigio, pubblicò il suo primo racconto a 10 anni e serializzò un romanzo d'avventura sulla Seconda Guerra Mondiale, "Operation Bellows", prima di compiere 11 anni. La sua carriera abbraccia la diplomazia come Sottosegretario Generale dell'ONU, incarichi ministeriali in India e attività di advocacy con organizzazioni come il Comitato Internazionale della Croce Rossa. Le riflessioni di Tharoor sul pluralismo indiano - paragonando la sua diversità a un "thali" di sapori distinti - sono diventate ampiamente citate nei dibattiti sull'identità nazionale.
Romanzi singoli
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Titolo
Anno
Goodreads
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1
Show Business
1993
2
Riot
2001
3
The Great Indian Novel
2014
Raccolte di racconti
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Titolo
Anno
Goodreads
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1
The Five-Dollar Smile
2015
Libri di non-fiction
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Titolo
Anno
Goodreads
Amazon
1
Reasons of State
1985
2
India - From Midnight To The Millennium and Beyond