Stephen Bates è un giornalista e scrittore britannico con una carriera che abbraccia oltre tre decenni in importanti testate mediatiche, tra cui la BBC, il "Daily Telegraph", il "Daily Mail" e "The Guardian", dove ha lavorato per 22 anni. Specializzato in politica, affari europei, religione e monarchia britannica, ha realizzato reportage da più di 40 paesi. Il suo romanzo d'esordio, "The Photographer's Boy", esplora temi come il giornalismo, la fotografia di guerra e la politica sullo sfondo della Guerra Civile americana. Bates ha inoltre scritto tre opere di saggistica: "A Church at War", che analizza i conflitti della Chiesa Anglicana riguardo all'omosessualità; "God's Own Country", un approfondimento sulla storia religiosa e politica degli Stati Uniti; e "Asquith", una biografia del primo ministro edoardiano.
Formatosi in Storia Moderna al New College di Oxford, Bates unisce la sua esperienza giornalistica a un profondo interesse per le narrazioni storiche. I suoi scritti spesso collegano passato e presente, portando alla luce storie meno conosciute attraverso ricerche meticolose. Tra le opere in arrivo figurano "An Immense Scheme in View: Britain in 1846", che analizza i sommovimenti dell'epoca vittoriana, e "The Poisoner: The Short Life and Deep Crimes of William Palmer", un riesame del famigerato processo a un presunto serial killer. Giornalista esperto e collaboratore di pubblicazioni internazionali, Bates vive nel Kent con la sua famiglia. La sua visione agnostica, plasmata dagli anni trascorsi a occuparsi di affari religiosi, influenza il suo approccio critico ma coinvolgente verso temi storici e sociali complessi.