Susan Conley è l'autrice di cinque libri acclamati dalla critica, tra cui romanzi, memorie e saggi. Il suo romanzo più recente, "Landslide" (Knopf, 2021), è stato definito "un racconto straordinario di difficoltà e guarigione" da Lily King. Il suo precedente romanzo, "Elsey Come Home" (Knopf, 2019), ha ricevuto un ampio riconoscimento come Libro Più Atteso o Miglior Libro da pubblicazioni come Oprah Magazine, Marie Claire e Huffington Post. Il romanzo d'esordio di Conley, "Paris Was the Place" (Knopf, 2013), è stato selezionato come Amazon Fall Big Books Pick e Indie Next, mentre la sua memoria, "The Foremost Good Fortune" (Knopf, 2011), ha vinto il Maine Literary Award per la Memoir ed è stata finalista al Goodreads Choice Award.
Gli scritti di Conley sono apparsi su importanti pubblicazioni tra cui The New York Times Magazine, The Paris Review e The Harvard Review. Il suo lavoro esplora spesso temi come lo sradicamento, la resilienza e la trasformazione personale. Ha ricevuto borse di studio dalla MacDowell Colony, dalla Bread Loaf Writers' Conference e dal Massachusetts Arts Council, tra gli altri. Appassionata insegnante, ha tenuto corsi in istituzioni come Emerson College, Colby College e lo Stonecoast MFA Program dell'Università del Maine, dove attualmente fa parte della facoltà.
Oltre ai suoi successi letterari, Conley è co-fondatrice di The Telling Room, un centro no-profit di scrittura creativa a Portland, nel Maine. I suoi contributi alla comunità letteraria sono stati riconosciuti con premi come il Maine Book Award e il Maine Award for Publishing Excellence. Ha inoltre tenuto un popolare TEDx Talk intitolato "The Power of Story", consolidando ulteriormente la sua reputazione come voce significativa nella letteratura contemporanea.